Archive for the ‘Notizie’ Category
DIALETTALE LUGAGNANESE in: “ROBI DA MATT”
In occasione della Festa Patronale di Sant’Ilario, il Centro Giovanile Val Chiavenna è lieto di presentare la
NUOVA DIALETTALE LUGAGNANESE in: “ROBI DA MATT”
Commedia Brillante in Tre Atti – Liberamente adattata dall’originale di Mauro Adorni
SABATO 9 GENNAIO 2010, ORE 21:00
presso il Salone Parrocchiale di Chiavenna Rocchetta (PC)
Personaggi& Interpreti:
Conte Ludovico (Amis ad Familia)… Luciano Biolchi
Leandrina (sò Fiöla)… Rita Carini
Marianna (la Lavandèra)… Laura Ottonelli
Ampelio (so Nùd)… Matteo Casali
Fermo (al Custode)… Gianni (Luigi) Vincini
Mariella (sò Fiöla)… Michela Castellana
Gonda (la Frütaròla)… Teresa Seletti
Aronne (al Ziu d’Australia)… Mauro Biolchi
Dott. Fabrizio (al Murùs)… Angelo Negri
Adelaide (sò Fiöla)… Gloria Sebastiani
Giuditta (la Padrona ad cà)… Paola Bersani
Regia… Linda Barabaschi
Adattamento & Costumi… Barbara Casali
Rosarno: la riprovazione del Naga di fronte alle dichiarazioni del Ministro dell’Interno
Il Naga, pur condannando tutte le forme di violenza, esprime solidarietà ai cittadini stranieri di Rosarno e forte preoccupazione per le parole del Ministro dell’Interno.
“Rimaniamo attoniti di fronte alle dichiarazioni del Ministro dell’Interno che, invece di condannare chi si è sentito libero di poter sparare contro cittadini stranieri e il quale piuttosto di denunciare le condizioni di semi-schiavitù in cui vivono e lavorano migliaia di persone indispensabili ad interi settori dell’economia italiana, denuncia addirittura ‘troppa tolleranza con i clandestini’ e individua nella clandestinità la causa di criminalità e degrado” afferma Pietro Massarotto, Presidente del Naga. “Crediamo, invece, che quello che sta succedendo sia il risultato della tolleranza rispetto a continue violazioni di diritti fondamentali e rispetto a condizioni di sfruttamento e discriminazione” prosegue il Presidente del Naga, “ci sconcerta constatare che, le persone che arrivano in Italia invece di trovare standard minimi di accoglienza, vivano in situazioni di violenza alla quale, in questo caso a Rosarno, hanno deciso di reagire”.
Il Naga auspicando una rapida fine degli scontri, si augura una reazione della società civile, delle associazioni, dei singoli cittadini, dei sindacati e della politica affinché si affronti quello che sta succedendo non come un mero problema di ordine pubblico, ma come il risultato della continua violazione di diritti, dignità e libertà fondamentali.
Per maggiori informazioni
NAGA 02 58 10 25 99 – 349 16 033 05 – naga@naga.it
Emergency, apertura straordinaria del mercatino di Milano
Per i regali dell’ultimo minuto e per festeggiare l’Epifania, il mercatino di Milano riapre dal 5 all’8 gennaio.
Calze della Befana piene di caramelle Leone assortite e cioccolato del commercio equo, prelibatezze gastronomiche, gadget di Emergency e tante occasioni tra libri, abbigliamento e oggettistica saranno in vendita a favore del Centro di Maternità di Anabah, in Afganistan.
Sarà possibile anche acquistare “Cronache di pace”, il nuovo calendario di Emergency. Attraverso 12 fotografie scattate nei suoi ospedali, Emergency racconta il suo lavoro, ma anche gli incontri con gli uomini, le donne e i bambini, scopo e senso del suo agire.
Corso Garibaldi 99 – metro Moscova, Orari di apertura: dalle 10.30 alle 19.30
Emergency, iniziative in Italia
Per conoscere le iniziative di questa settimana nella tua citta’ e sapere dove poter incontrare i volontari di Emergency clicca su http://www.emergency.it/news
Auguri di Emergency per un buon 2010
Cari amici,
poche righe per mandarvi i nostri più sinceri auguri per l’anno che sta iniziando. Un anno che per noi sarà carico di impegni: dal nuovo Centro pediatrico di Nyala, in Darfur, che aprirà nei prossimi mesi, alla rete di ambulatori di medicina di base e specialistica che prevediamo di costruire in Italia, dedicati ai migranti e alle persone in stato di bisogno. Senza naturalmente trascurare i programmi in corso, dall’Afganistan alla Cambogia, dall’Iraq alla Repubblica Centrafricana, dalla Sierra Leone al Sudan.
Come sempre, il nostro lavoro è possibile solo grazie a voi. E, come sempre, vi terremo aggiornati sulla vita dei nostri ospedali, sulle storie dei nostri pazienti, sullo sviluppo dei progetti che la vostra generosità rende possibile. Nel frattempo, permetteteci di augurarvi un 2010 felice, pieno di desideri realizzati. Un caro saluto da tutti noi.
Cecilia Strada
Presidente di Emergency
Medici senza Frontiere, Gaza, a un anno dalla guerra la situazione umanitaria rimane disastrosa
Roma 29 dicembre 2009 – Il 27 dicembre 2008 l’esercito israeliano lanciava l’operazione “Piombo fuso” nella Striscia di Gaza. L’offensiva era iniziata con bombardamenti aerei ad alta intensità ai quali era seguita, il 3 gennaio 2009, un’invasione terrestre . La guerra finì 22 giorni dopo, il 18 gennaio, con pesanti conseguenze: circa 1.300 palestinesi furono uccisi, di questi, ben 900 erano civili, tra cui 300 bambini. I feriti sono stati all’incirca 5.300.
Anche se il livello dell’ assistenza sanitaria a Gaza si è notevolmente abbassato dopo le violenze di un anno fa, la situazione era estremamente critica anche prima che questo episodio di violenza estrema colpisse la Striscia. Dal punto di vista di MSF, la situazione a Gaza continua a peggiorare a più di un anno di distanza, anche per una serie di concause politiche ed economiche, su tutte:
– Gli anni del conflitto israelo-palestinese e i livelli di violenza raggiunti durante l’operazione “Piombo fuso”.
– L’embargo economico, che è stato rafforzato a partire dal gennaio 2008, in particolare per quanto riguarda l’elettricità e il carburante. Il blocco impedisce qualsiasi ricostruzione post-bellica.
– La conflittualità all’interno della galassia palestinese, in particolare nell’estate del 2007, con conseguenze sugli ospedali e sul personale medico costretto in quel periodo allo sciopero. In quella fase si assistette allo svilimento del lavoro degli operatori umanitari con conseguenze sulle cure mediche.
Tutti questi fattori, che hanno contribuito al peggioramento della situazione, continuano ad avere un impatto, sia diretto che indiretto, ancora oggi.
La qualità dei servizi sanitari continua a diminuire
La capacità di risposta del sistema sanitario è stata notevolmente ridotta. La maggior parte delle attrezzature mediche è inaffidabile. L’embargo non consente di ottenere alcuni pezzi di ricambio. Allo stesso modo, le unità mediche si trovano a fronteggiare la carenza di medicinali.
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Giu’ le mani dai Bambini : UN FUMETTO SUL RITALIN®? UNA STORIA TOCCANTE…
UN FUMETTO SUL RITALIN®? UNA STORIA TOCCANTE…
Rilanciamo questa bellissima breve storia a fumetti su un bambino sottoposto alla violenza di una cura a base di Ritalin®, il potente psicofarmaco utilizzato anche in Italia per ‘domare’ i bambini irrequieti.
Leggete queste tavole, non vi pentirete dei 10 minuti spesi a riflettere su questo nuovo genere di abusi sull’infanzia…
Storia e Memoria, anniversari di oggi 26 dicembre Santo Stefano, protomartire (Primo martire)
“ANNIVERSARI DI OGGI”
Foglio periodico di TWIMC (www.nesti.org) Parma – Anno V – N. 506 – Edizione del 26.12.09
26 DICEMBRE
* Selezione di anniversari, ricorrenze, eventi e personaggi legati alla giornata *
Eventi:
1606: Esecuzione di Re Lear davanti alla corte d’Inghilterra.
1620: I Padri Pellegrini sbarcano a New Plymouth, Massachusetts.
1792: A Parigi inizia il processo finale a Luigi XVI di Francia.
1898: Marie e Pierre Curie isolano il radio.
1944: Prima rappresentazione di Lo zoo di vetro, di Tennessee Williams.
1991: Il Soviet Supremo scioglie formalmente l’URSS.
2004: Maremoto-tsunami nell’Oceano Indiano: Almeno 300.000 vittime.
Nati:
1883: Maurice Utrillo, pittore
1891: Henry Miller, scrittore
1893: Mao Zedong, statista
1914: Richard Widmark, attore
Morti:
1771: Claude Helvétius, filosofo
Santi Cattolici:
Santo Stefano protomartire (*), Santa Famiglia di Gesù, Giuseppe e Maria,
Santa Vincenza Maria Lopez y Vicuna, Sant’Evaristo di Costantinopoli,
(*) Santo Stefano, protomartire (Primo martire)
† Gerusalemme, 33 o 34 ca
Primo martire cristiano, proprio per questo viene celebrato subito dopo la nascita di Gesù.
Fu arrestato nel periodo dopo la Pentecoste, e morì lapidato. In lui si realizza in modo esemplare l
a figura del martire come imitatore di Cristo; egli contempla la gloria del Risorto, ne proclama l
a divinità, gli affida il suo spirito, perdona ai suoi uccisori. Saulo testimone della sua
lapidazione ne raccoglierà l’eredità spirituale diventando Apostolo delle genti. (Mess. Rom.)
La celebrazione liturgica di S. Stefano è stata da sempre fissata al 26 dicembre, subito dopo
il Natale, perché nei giorni seguenti furono posti i “comites Christi”, cioè i più vicini nel suo
percorso terreno e primi a renderne testimonianza con il martirio. Così al 26 dicembre c’è S. Stefano
primo martire della cristianità, segue al 27 S. Giovanni Evangelista, il prediletto da Gesù,
autore del Vangelo dell’amore, poi il 28 i SS. Innocenti, bambini uccisi da Erode con la speranza
di eliminare anche il Bambino di Betlemme; secoli addietro anche la celebrazione di S. Pietro e S. Paolo
apostoli, era nella settimana dopo il Natale, venendo poi trasferita al 29 giugno.
Giù le mani dai Bambini ti Augura un Buon Natale!
E per un sano sorriso leggete i “desideri” dei bambini a Natale…
“Caro Gesù Bambino, i miei compagni di scuola scrivono tutti a Babbo Natale, ma io non mi fido di quello. Preferisco te”
Sara
“Caro Gesù, sei davvero invisibile o c’è solo un trucco?”
Giovanni
“Caro Gesù, mi piace tanto il Padrenostro. Ti è venuta subito o l’hai dovuta fare tante volte? Io quello che scrivo lo devo rifare un sacco di volte”
Andrea
“Caro Gesù, come mai non hai inventato nessun nuovo animale negli ultimi tempi?
Abbiamo sempre i soliti”
Laura
“Caro Gesù, per favore metti un altro po’ di vacanza fra Natale e Pasqua.
In mezzo adesso non c’è niente”
Marco
“Caro Gesù Bambino, per piacere mandami un cucciolo.
Non ho mai chiesto niente prima, puoi controllare”
Bruno
“Caro Gesù, forse Caino e Abele non si ammazzavano tanto se avessero avuto una stanza per uno. Con mio fratello funziona”
Lorenzo
“Caro Gesù, a carnevale mi travestirò da diavolo, ciai niente in contrario?”
Michela
“Caro Gesù, abbiamo studiato che Tommaso Edison ha inventato la luce.
Ma al catechismo dicono che sei stato tu. Per me lui ti ha rubato l’idea”
Daria
“Caro Gesù Bambino, grazie per il fratellino. Ma io veramente avevo pregato per un cane”
Gianluca
“Caro Gesù, non credo che ci possa essere un Dio meglio di te.
Bè, volevo solo fartelo sapere, non è che te lo dico perché sei Dio”
Valerio
“Caro Gesù, invece di far morire le persone e di farne di nuove, perché non tieni quelle che hai già?”
Marcello
“Caro Gesù, se te non facevi estinguere i dinosauri noi non ci avevamo il posto, hai fatto proprio bene”
Maurizio
“Caro Gesù Bambino, non comprare i regali nel negozio sotto casa, la mamma dice che sono dei ladri”
Lucia
Emergency, Buone feste e buon 2010
Cari amici e sostenitori,
il 2009 si sta per concludere. È stato certamente un anno difficile. Lo è stato per voi tutti, crediamo, per le vicende che hanno in misura diversa connotato il vostro quotidiano (la crisi economica e i suoi annessi e connessi, il terremoto in Abruzzo, il clima di intolleranza e razzismo che purtroppo sta crescendo in modo sempre più preoccupante intorno a noi e che chiama a una reazione di impegno civile da parte di tutti…). Lo è stato per “noi di Emergency” – voi tutti destinatari di questo messaggio compresi – perché abbiamo perso Teresa, la nostra Presidente di sempre.
Eppure, anche in questo anno così difficile, ci sembra di poter continuare a guardare al futuro con un forte segnale di speranza. E se possiamo fare questo, lo dobbiamo proprio a voi, al numero crescente di iscritti a questa newsletter settimanale, di interessati e partecipi alla nostra attività, di persone che continuano a manifestare il loro affetto e il loro sostegno al nostro lavoro, pur tra le numerose difficoltà quotidiane, “ciascuno secondo le sue possibilità”. Lo dobbiamo a tutti coloro ai quali – e sono sempre di più – possiamo portare aiuto nei nostri ospedali, perché dopo la cura e la riabilitazione ci sia di nuovo la vita, un’esistenza dignitosa: è questa la nostra idea di pace.
Per questo vi diciamo “grazie”. “Grazie di cuore” a tutti per quello che fate, per quello che siete e rappresentate per noi. Questo video è dedicato a voi.
Buone feste e buon 2010,
Emergency
Aiutiamo i bambini cubani ammalati di cancro ” Campagna – Antitumorale per bambini cubani “
Ogni anno a Cuba circa 80 bambini si ammalano di un cancro renale o di un sarcoma.
Al fine di trattare questi tumori, è necessaria una chemioterapia combinata di diversi medicamenti.
Questi medicamenti sono prodotti a Cuba, ad eccezione dell’Actinomicina-D.
Questo farmaco veniva importato dal Messico fino a quando l’azienda nordamericana Merck&Co ne ha acquistato la fabbrica.
A causa del blocco USA, tuttora in vigore, la Merck&Co – che è praticamente la sola a fabbricare questo prodotto farmaceutico – è soggetta al divieto di venderlo a Cuba.
Non è più dunque possibile trattare questi tumori dei bambini in maniera efficace.
Quali sono le conseguenze per i bambini?
Senza questo farmaco il trattamento medico è meno efficace e il successo di guarigione, che di solito si attesta al 70-80%, crolla drasticamente.
Risulta evidente che molti meno bambini potranno essere guariti.
Per questo motivo faccio appello a tutti voi a far conoscere questa campagna, anche diffondendo il manifestino allegato, in modo da trovare il maggior sostegno possibile.
Aiutiamo i bambini cubani ammalati di cancro, ” volantino in pdf “
Sergio Marinoni
presidente Associazione Nazionale di Amicizia Italia-Cuba http://www.italia-cuba.it/
PeaceReporter, il diritto negato
Giu’ le mani dai Bambini
A NATALE…RICORDATI DI ‘GIU’ LE MANI DAI BAMBINI’, NON COSTA NIENTE! |
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Lo sai che puoi detrarre dal pagamento delle tasse il regalo di Natale che farai a ‘Giù le Mani dai Bambini’, e che useremo per proseguire la nostra campagna di vigilanza e informazione su tutto il territorio nazionale? Basta conservare la ricevuta di bonifico! In definitiva, questo Natale puoi aiutarci concretamente con una donazione in denaro – anche in modalità sicura direttamente on-line con la Tua carta di credito – senza in realtà privarti di un euro: aiutaci! Per ogni dubbio o domanda: info@giulemanidaibambini.org |
MARTEDI’ 22: FNG E GIU’LEMANIDAIBAMBINI… TI FANNO GLI AUGURI A ROMA! |
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Martedì 22 dicembre, presso il Teatro Cinema Colosseo (Via Capo D’Africa, 29 – Roma), il Forum Nazionale Giovani presenta un fitto programma di eventi: alle h. 15.00, convegno: “Il clima dopo Copenhagen: ci sono cure per la febbre del nostro pianeta?”, alle ore 19.00 scambio di auguri, con testimonianze e saluti dalle campagne promosse dal Forum (fra cui “GiùleManidaiBambini”), alle h. 20.30 proiezione del cortometraggio “Generazione 2000”, e al termine buffet. Per tutta la durata dell’evento, sarà presente un nostro desk in foier, con la possibilità di ricevere informazioni, procurarsi materiale informativo, ed effettuare piccole offerte. Ingresso gratuito… non mancate! |
Buon Natale e Felice Anno Nuovo! Stefano Mhanna
Violinista: Stefano Mhanna. Pianista: Alberto Galletti.
Wieniasky Polonaise de Concert op.4
Stefano Mhanna, violinista ed organista / violinist and organist.
tel. 3391126886 Roma, Italy. e-mail alternativa/ alternative mail: mhanna@libero.it
Emergency, Dress for Life: un abito per il Centro di maternità di Anabah
Parte oggi l’iniziativa tutta femminile promossa da Mariella Burani Fashion Group a sostegno delle donne del Panshir.
È stata creata “Dress for Life”, una collezione dei capi speciali, di sfilata o provenienti dall’archivio della maison che sarà venduta a un prezzo davvero “solidale” devolvendo il 30% del ricavato al Centro di maternità di Anabah.
I capi si potranno trovare nei corner “Emergency” allestiti per un anno nelle boutique Mariella Burani di Milano, Roma, Parigi, Mantova, Verona, Parma, Reggio Emilia e Pescara.
Centro Culturale Mavarta ” Cose di questo mondo “
Il documentario, dopo anni di oblio, ha saputo affermarsi negli ultimi anni come una forma d’espressione irrinunciabile del nostro tempo.
Grazie alla “leggerezza” offerta dalle nuove tecnologie e a un atteggiamento critico nei confronti del circuito dell’informazione, il cosiddetto “cinema del reale” riesce a trasmettere una complessità che sfugge ai mezzi di comunicazione “ufficiali”.
I film della rassegna permettono di cogliere punti di vista inconsueti sulla situazione contemporanea attraverso approcci linguistici innovativi e la presentazione di storie “segrete”, raccolte dopo un complesso “lavoro sul campo”. Dall’India alla Bosnia, dal nord Africa alla Russia, questi “ritratti” rifuggono i luoghi comuni, stimolano la riflessione, invitano a riconsiderare il nostro “ruolo” di spettatori.
Giovedì 17 dicembre > Rata Nece Biti! di Daniele Gaglianone
Inizio videoproiezioni ore 21.00 – Ingresso gratuito
Nel corso delle serate saranno distribuiti materiali di approfondimento riguardanti il film e le tematiche affrontate.
Per informazioni: Centro Culturale Mavarta, via Piave 2 – Sant’Ilario d’Enza (RE).
Tel. 0522 671858 – 349 2424554. www.mavarta.it
Fondazione Corriere della Sera e Medici Senza Frontiere
Soccorrere, aiutare, salvare, testimoniare. Come e perché?
Dibattito internazionale a 10 anni dal Nobel per la Pace a Medici Senza Frontiere
Mercoledì 16 dicembre 2009, ore 21.00 (apertura sala 20.30)
Fondazione Corriere della Sera
Sala Buzzati, Via Balzan 3 angolo Via San Marco 21 – Milano
“Il silenzio è stato a lungo confuso con la neutralità, ed è stato presentato come condizione necessaria per l’azione umanitaria. Fin dalle sue origini, MSF si oppone a questo assunto. Non siamo sicuri che le parole siano sempre in grado di salvare vite, ma sappiamo con certezza che il silenzio può uccidere” (*)
Queste le parole pronunciate dal Presidente di Medici Senza Frontiere (MSF) 10 anni fa a Oslo, quando MSF ricevette il Premio Nobel per la Pace.
Dopo l’11 settembre 2001, dopo la strumentalizzazione dell’azione umanitaria da parte dei governi e degli eserciti occidentali, ma anche dopo gli attacchi e i rapimenti subiti da Medici Senza Frontiere, dalla Croce Rossa Internazionale e da tante altre organizzazioni non governative, possiamo ancora affermare che il silenzio uccida? A dieci anni dal Nobel per la Pace a Medici Senza Frontiere, ne parleranno in un dibattito internazionale organizzato presso la Fondazione Corriere della Sera:
– Rony Brauman, già presidente Medici Senza Frontiere, direttore della ricerca presso la Fondazione di MSF CRASH a Parigi
– David Rieff, giornalista del New York Times Magazine e scrittore
– Kostas Moschochoritis, direttore di Medici Senza Frontiere Italia
Modera:
– Eric Joszef, corrispondente di Libération
Apre i lavori:
– Giangiacomo Schiavi, vicedirettore del Corriere della Sera
(*) Dal discorso pronunciato dal Dr James Orbinski, Presidente del Consiglio Internazionale di MSF, a Oslo, in Norvegia, il 10 dicembre 1999
Per partecipare è necessario confermare la presenza: 02.43.91.27.96 – int. 113
Diretta video: sarà possibile seguire la conferenza in diretta video sul sito del Corriere della Sera www.corriere.it
Emergenza in Sud Sudan, cresce la violenza mentre gli aiuti restano totalmente inadeguati
“Curiamo donne ferite che hanno perso tutta la loro famiglia, bambini con le gambe distrutte dai proiettili, persone che sono scappate senza nemmeno il tempo di seppellire i propri cari”
Nairobi / Roma, 14 dicembre 2009 – La popolazione del Sud Sudan è intrappolata in una crisi che continua a peggiorare, dopo quello che è stato l’anno più violento dagli accordi di pace del 2005 che avevano posto fine a oltre due decenni di guerra civile contro il Nord Sudan. Tuttavia, la risposta all’attuale crescente emergenza è inadeguata, secondo Medici Senza Frontiere (MSF).
In un nuovo rapporto intitolato “Facing Up To Reality: Health Crisis deepens as violence escalates in Southern Sudan” (“Affrontare la realtà: la crisi sanitaria peggiora mentre la violenza aumenta in Sud Sudan”), MSF chiede alle autorità governative, ai donatori internazionali e alle organizzazioni umanitarie di riconoscere la reale portata della crisi e di garantire che i bisogni umanitari della popolazione trovino una risposta immediata.
“La violenza è in aumento, facendo precipitare la popolazione da un disastro a un altro. Tuttavia, i bisogni più urgenti non trovano risposta”, afferma Stephan Goetghebuer, direttore delle operazioni di MSF in Sudan. “Una migliore risposta a questa crescente emergenza è cruciale, altrimenti le cliniche continueranno a esaurire le scorte di farmaci salvavita, i pazienti vittime di colpi di arma da fuoco continueranno a raggiungere le cliniche molti giorni dopo gli attacchi e innumerevoli altri non riceveranno nessun tipo di assistenza medica”.
Nel corso di quest’anno MSF ha potuto constatare un preoccupante peggioramento della sicurezza in Sud Sudan: un numero crescente di scontri negli stati dell’Upper Nile, Jonglei, Lakes e Central Equatoria; attacchi dal gruppo ribelle ugandese della Lord’s Resistance Army nello stato dell’Equatoria.
Giu’ le mani dai Bambini
LA TV DI AL GORE SUL TEMA PSICOFARMACI E BAMBINI: L’ADHD SU CURRENT TV! |
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“Giù le Mani dai Bambini” ha collaborato alla redazione di questa puntata di VANGUARD – lo spazio d’inchiesta della Tv CURRENT – fondata da Al Gore, sul tema dell’iperattività… |
JAZZ IN BLUES: LA RASSEGNA STAMPA DI UN ECLATANTE SUCCESSO! |
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Sei curioso di sapere cosa si è detto in giro del concerto ‘Jazz in Blues’ organizzato da ‘Giù le Mani dai Bambini’ all’Auditorium RAI di Torino in occasione della Giornata… |
A DUE PASSI DA TORINO, CONFERENZA ‘SALVIAMO GIANBURRASCA: BAMBINI IPERATTIVI O BAMBINI MALATI?’ |
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A Vidracco (TO), al Centro Congressi Damanhur Crea, si terrà tra una settimana – alle ore 16:30 di Sabato 19/12/09 – la conferenza ‘Salviamo Gianburrasca: bambini… |
Skebby: Le ricariche SMS a sostegno di Emergency
Skebby, il nuovo sistema per inviare sms a costo zero, per l’intero mese di dicembre devolverà il 10% del fatturato al Centro Pediatrico di Mayo in Sudan per l’acquisto di farmaci e materiale sanitario.
Skebby offre la possibilità di inviare SMS gratuiti tra utenti dotati del programma sul proprio cellulare; per gli utenti che ancora non lo hanno installato, Skebby offre una tariffa unica a 7 cent verso tutti, ovunque nel mondo.
Info su http://www.skebby.it/pacchetti-sms-speciali/donazione-emergency/
Emergency, iniziative in Italia
Per conoscere le iniziative di questa settimana nella tua citta’ e sapere dove poter incontrare i volontari di Emergency clicca su http://www.emergency.it/news
Emergency, diritto alla cura per le donne afgane
Diritto alla cura per le donne afgane
Rispetto a quanto succede in Italia, le donne afgane incinte sono esposte a un maggior numero di rischi: soprattutto a causa dell’alto numero di gravidanze, sono frequenti situazioni di ipertensione acuta o emorragie. Anche gli aborti spontanei possono essere estremamente pericolosi: le donne arrivano in ospedale con gravi emorragie in corso, talvolta prive di conoscenza.
Una mattina Waheida, 23 anni, è arrivata al Centro di maternità di Anabah, nella valle del Panshir – in stato di shock, con un’emorragia-fiume: aveva 4 grammi di emoglobina nel sangue, valore al limite della sopravvivenza, ma solo l’anestesista è riuscito a metterle un ago nella vena giugulare, l’unica che ancora non era collassata. Tornata oggi in ambulatorio. Sta bene e chiede consigli per la contraccezione.
Per informazioni sul Centro di maternità Vuoi adottare il Centro di maternità di Anabah? www.adottaunospedale.org
No B. Day intervista a Salvatore Borsellino
Il filmato e disponibile da una collaborazione con Arcoiris Tv
Emergency, ripudio la guerra e sostengo Emergency
Stefano Mhanna, Bach Preludio e Fuga in C min. BWV 549
Stefano Mhanna, violinista ed organista / violinist and organist.
tel. 3391126886 Roma, Italy – E-mail: mhannastefano@yahoo.it